Inserito da: Ale | Ottobre 12, 2008

Kyoto

Eccoci qui, dunque ieri Kyoto..l`antica capitale. l’arrivo alla stazione e spiazzante…la stazione stessa, un edificio moderno in metallo e vetri a specchio chiamato “the cube” e su 5 piani di cui 2 sottoterra dove c’e un centro commerciale…all’uscita si trova la torre di Kyoto che funge da hotel/centro commerciale/ristorante (ai piani alti) e star buks dove verso la fine della giornata abbiamo preso un caffe` mentre la mattina io e Alberto ci abbiamo fatto colazione!!!…Le strade intorno sono tutte piene di edifici moderni, ma non al livello della confusione di Osaka, comunque c’e` un certo ordine…anche guardando la cartina si nota che la citta ha una pianta quadrata…per fortuna i cartelli delle strade principali sono scritti anche in caratteri romanji e quindi si gira facilmente!!

(e tutto senza accenti perche sto usando il computer di Tomita-san e non trovo i tasti con le lettere accentate..su mima sen…)

subito dietro la stazione si trovano i due templi piu antichi di Kyoto, il nishi-honganji temple e l’ higashi-honganjii temple (levante e ponente); il primo e uno dei piu importanti templi buddisti del giappone, sede centrale della setta buddista Jodo-Shinshu…nel tempio vero e proprio si entra rigorosamente senza scarpe, a terra si trovano 400 tatami di paglia di riso color dell’oro …la sala era enorme e abbiamo avuto la fortuna di arrivare durante la recitazione di un mantra buddista al quale abbiamo partecipato con molto piacere ed estrema concentrazione, rigorosamente in seiza.

usciti dal tempio ci siamo diretti verso la parte piu antica e vera di kyoto…Gion, il quartiere delle Geishe. prima non potevamo non passare al Kiyomizudera temple, il tempio piu importante per gli shintoisti…si trova abbarbicato sul lato di una collina, da dove si puo godere un bellissimo panorama della citta, unica nota negativa la marea di gente che abbiamo trovato che non ci ha consentito di saggiare appieno la magia dal posto; piu divertente la discesa verso gion attraverso una stradina stretta, ma ricca di negozietti dove si possono trovare le cose piu disparate, dalle teiere ai kimoni da cerimonia, alle katane vere e non…

Dopo una rapida sosta per rinfrancare lo spirito e anche lo stomaco ci siamo diretti v….

eravate curiosi vero?????

comunque ci siamo diretti verso Gion…la via principale e’ ricca di luci al neon, ritoranti e tanta tanta gente..la parte piu’ vera si trova dietro la strada, infilandoci nei vicoli abbiamo scooerto delle piccole isole in cui sembra di tornare indietro nel tempo, le vie sono lastricate e affianco scorre un canale, costeggiato da salici piangenti,  sulle cui rive si affacciano, collegate da ponti in legno o pietra, le case da the. Le case sono basse e le facciate sono coperte da tendine di bamboo, come nella migliore tradizione giapponese…

la sera e’ pero’ il momento in cui si crea una atmosfera particolare, uomini d’affari in giacca e cravatta, accompagnati da maiko o geishe, oppure semplicemente da signore in kimono, si apprestano avivere una bella serata in compagnia, le lanterne accese, il vento e i profumi di chissa quale pietanza riempiono le strade e perche’ non fermarsi un secondo in tempietto shintoista all angolo per una preghiera veloce?

succede anche questo…

Kyoto..un connubio perfetto tra passato e moderno…

is still Japan


Risposte

  1. … verso?!?
    Non ci lasciate in sospeso vi prego!

    Alessandro

    P.S. x Tiziana, puoi anche usare l’apostrofo al posto delle lettere accentate, in genere e’ piu’ facile da trovare.

  2. v………..

  3. Ma chi se ne frega dei templi… le geishe piuttosto???


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie